Descrizione
IL SENTIERO DEI DESIDERI
Jeton Kelmendi
Prefazione di Dante Maffia · Postfazione di Anila Dahriu
Traduzione dall’albanese di Anila Dahriu
Foto di copertina: Grazia Beatrice Posteraro
Collana Il tè nel deserto – Eudemonia APS, 2025
ISBN 979-12-985879-1-5
Un sentiero interiore dove «gli eventi della vita scorrono come il vento»: da qui prende avvio la nuova raccolta di Jeton Kelmendi, tra i più tradotti poeti di lingua albanese, qui per la prima volta in italiano con una silloge che unisce impegno civile e sguardo sul quotidiano.
Il libro si apre con Venti di guerra, un lungo ciclo che affronta senza metafore e senza veli i conflitti del nostro tempo, dall’Ucraina a Gaza, fino alla Prishtina di oggi. I versi si fanno preghiera per la pace, memoria del dolore, invito a riflettere sulla responsabilità di ciascuno. Seguono Il mondo al centro del cuore, dedicata agli affetti, al tempo, al silenzio e alla scrittura, con l’Ode a mio figlio e i versi sul desiderio e sul cammino verso il senso, e Umano, troppo umano, una riflessione su verità, memoria, libri, speranza e sul nostro bisogno di restare vicini.
Per Dante Maffia, che firma la prefazione, Kelmendi sa unire estetica ed etica con una voce pacata, che racconta fatti, luoghi e persone senza ricorrere a enfasi retoriche, convinto che la poesia debba occuparsi «di tutto ciò che è vita». La postfazione di Anila Dahriu sottolinea l’autenticità di una scrittura priva di artifici, che mette in gioco la persona del poeta e rivendica il valore dell’impegno letterario.
Jeton Kelmendi è nato nel 1978 a Peć, in Kosovo. Professore all’Università AAB di Pristina, ha studiato Comunicazione di massa e ha proseguito gli studi all’Università di Bruxelles (ULB), specializzandosi in politiche internazionali e questioni di sicurezza. Poeta, drammaturgo, traduttore e analista politico, ha esordito nel 1999 con Shekulli i Premtimeve. Tradotto in oltre quarantadue lingue, è tra i poeti di lingua albanese più tradotti e premiati a livello internazionale. Vive e lavora tra Pristina e Bruxelles.







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