
Dahriu, Anila
Anila Dahriu è nata il 25 maggio 1970 a Valona (Albania). Ha pubblicato, in lingua albanese, La porta di se stessa (1996), Lascia che io venga con te (2011), Non ferire il mio sentimento (2011), Brivido di fata (2011), Verso l’ignoto (2012), Proiettato nell’embrione mai nato (2022) e, in lingua italiana, Fra le costole del peccato (2013), Siamo soliti pensare (2016), Labirinti (2024). Ha conseguito diversi premi letterari, in Italia e all’estero. Collabora con diversi giornali locali, tra cui La voce di Corigliano-Rossano, e internazionali, tra cui Mapo, con sede a Tirana. Collabora con la casa editrice albanese Alba e con la casa editrice kosovara Bogdani.

Maffia, Dante
Dante Maffia è nato il 17 gennaio 1946 in Calabria. Ha scritto opere in lingua italiana, in dialetto calabrese e in dialetto napoletano. E’ tradotto in numerose lingue.
Esordisce ufficialmente nel 1974 pubblicando la raccolta di versi, Il leone non mangia l’erba, con la prefazione di Aldo Palazzeschi. A lungo si è dedicato alla ricerca e all’insegnamento nell’ambito della cattedra di Letteratura Italiana presso L’Università di Salerno. Ha fondato riviste letterarie di prestigio come Il Policordo e Polimnia. Come critico letterario ha collaborato inoltre con diversi quotidiani nazionali.
Il suo lavoro più conosciuto è Il romanzo di Tommaso Campanella, del 1996, Premio Stresa 1997, edito da Spirali, poi da Rubbettino e poi da Città del Sole. Ha scritto libri di saggistica, di narrativa e di poesia. Fa parte di molte giurie di Premi importanti. È stato candidato al Premio Nobel dalla Regione Calabria, da alcune Fondazioni e da un Comitato di lettori.
Recentemente è stato riproposto al Premio Nobel dall’università di Craiova (Romania).
E membro d’onore dell’Accademia Internazionale Mihai Eminescu (Romania) e dell’Accademia Europea di Scienze, Arti e Lettere.

Morretta, Mattia
Mattia Morretta è psichiatra, psicoterapeuta e sessuologo, affiancando all’attività in campo sanitario l’impegno nella
divulgazione culturale, collaborando con enti pubblici, biblioteche, associazioni e riviste. Si è occupato di formazione, educazione alla salute nelle scuole e solidarietà nel mondo del volontariato. È autore di saggi di psicologia sociale e biografie letterarie: Che colpa abbiamo noi. Limiti della
sottocultura omosessuale (2013), Tracce vive. Restauri di vite diverse (2016), Viva Dalida. Icona immortale (2017), Questo matrimonio non s’ha da fare. Crisi di famiglia e genitorialità (2019), Tra di noi l’oceano. Modernità di Emily Brontë ed Emily Dickinson (2021, premio Antica Pyrgos), Di petrolio e poesia. L’eredità di Pier Paolo Pasolini (2022), Non fu l’amore. I nuovi volti della passione (2024).
Un archivio di scritti è consultabile sul sito www.mattiamorretta.it

Kelmendi, Jeton
Jeton Kelmendi è nato a Peja, in Kosovo, nel 1978). Si è laureato presso l’Università di Pristina in Comunicazione di massa. Ha completato gli studi universitari presso la Libera Università di Bruxelles, in Belgio, specializzandosi in Studi internazionali e sulla sicurezza. È membro attivo dell’Accademia europea delle scienze e delle arti di Salisburgo, in Austria. Da molti anni scrive poesie, prosa, saggi e racconti. Collabora regolarmente con molti giornali, in Albania e all’estero, trattando argomenti culturali e politici e di affari internazionali. Jeton Kelmendi è diventato famoso in Kosovo dopo la pubblicazione del libro intitolato Il secolo delle promesse (“Shekulli i Premtimeve”), pubblicato nel 1999. Successivamente ha pubblicato numerosi altri libri. Le sue poesie sono tradotte in più di trentasette lingue e pubblicate in diverse antologie letterarie internazionali.

Sumikura, Mariko
Mariko Sumikura è nata a Kyoto e si è laureata all’Università Ritsumeikan. È poetessa e saggista, rappresentante della Japan Universal Poetry Association, capo redattore della rivista internazionale online Poetic-Bridge: Ama-Hashi (www.ama-hashi.com) e JUNPA BOOKS. La sua principale fonte d’ispirazione è il romanziere e poeta medievale giapponese Murasaki Shikibu, autore di The Tale of Genji. Il suo interesse per la cultura europea spazia dalla letteratura francese, alla letteratura russa alla filosofia spagnola. Le sue pubblicazioni principali sono: Kokoro Kaoru Hito (Una donna profumata), Yume Tsumugu Hito (Una donna che gira un sogno), Hikari Oru Hito (Una donna che intreccia raggio di luce), Ai Matou Hito (Una donna che indossa amore), Tsuchi daku Masurao (Un uomo che abbraccia la terra). Ha partecipato a vari Festival Internazionali di Poesia . Ha tradotto oltre 30 libri per la Junpa Books Series e ha vinto il Translated Irish Literature Award nel 2012 .

